I racconti di Villa Adriana
Dalle fonti a un’opera collettiva, letta in pubblico
Il laboratorio assume Villa Adriana come ambientazione di un racconto collettivo. Gli alunni operano nel ruolo di funzionari e accompagnatori dell’imperatore e riferiscono in prima persona episodi connessi ai suoi viaggi e ai luoghi, agli oggetti e alle culture incontrate. Il punto di partenza è costituito da fonti, immagini e informazioni selezionate, utilizzate per costruire una vicenda di invenzione dotata di riferimenti riconoscibili nella documentazione storica.
- Ordine scolastico
- Scuola secondaria di primo grado · Scuola primaria
- Età
- 8-13 anni
- Struttura
- 12 ore · 6 incontri
Il percorso
Ditemi com'era
2hAscolto di un testo descrittivo e sua rappresentazione grafica, con confronto fra le versioni prodotte.
Com'è fatto
2hProcedimenti per rendere percepibile la dimensione di un oggetto a chi non lo ha osservato.
La prova
2hProva del testo su un lettore esterno, senza domande e senza integrazioni orali.
Chi ci hai trovato
2hOsservazione di una revisione condotta dal formatore e revisione individuale del proprio testo.
Che cosa ti è successo
2hApplicazione di una struttura narrativa in otto attacchi di frase al luogo assegnato.
La sera del banchetto
2hStesura definitiva, composizione dell’opera collettiva e restituzione pubblica.
Il risultato
L’opera collettiva rilegata, con la pianta della villa in apertura e un luogo per pagina, esposta dagli alunni nella restituzione conclusiva aperta a ospiti esterni.
Per la scuola
- L’elaborato viene sottoposto a un lettore tenuto a ricavarne una rappresentazione grafica, in luogo di una valutazione da parte dell’adulto: la differenza fra l’intenzione dell’autore e la ricostruzione del lettore costituisce il dato da cui origina la revisione.
- Ogni enunciato viene formulato oralmente prima di essere trascritto, condizione che rende l’attività accessibile agli alunni di recente immigrazione e a quelli con disturbi specifici della scrittura.
- Il modulo di lunghezza predefinita opera come limite superiore: in un gruppo con competenze di scrittura eterogenee un tetto comune produce un effetto perequativo maggiore di qualunque misura compensativa.
Attivare questo percorso
La pagina può essere condivisa con la dirigenza senza trasmettere l’intero catalogo. Da un confronto di venti minuti vengono definiti calendario, numero di incontri e adattamenti al contesto dell’Istituto.
