Pensare per sistemi
Perché i sistemi non si comportano come previsto
Molte situazioni, nella scuola come nel territorio, nell’ambiente o nell’economia, non dipendono da una sola causa ma da relazioni che si rafforzano o si compensano nel tempo, spesso con ritardi che le rendono difficili da riconoscere. Per questa ragione un intervento pensato per risolvere un problema può talvolta aggravarlo. Il pensiero sistemico fornisce il linguaggio e il metodo per individuare tali relazioni. Gli studenti lo apprendono attraverso esempi e giochi di simulazione; ciascun gruppo sceglie poi un caso reale, ne costruisce un modello al computer e verifica se il suo comportamento corrisponde a quello atteso. Non sono richieste competenze di programmazione.
- Ordine scolastico
- Scuola secondaria di secondo grado
- Età
- 16-18 anni
- Struttura
- 12 ore · 6 incontri
- Il risultato
- Il modello realizzato da ciascun gruppo e una breve presentazione che mette a confronto il comportamento atteso con quello osservato nella simulazione e ne trae le conclusioni.
Il percorso può essere riconosciuto come attività di Formazione Scuola-Lavoro (FSL, ex PCTO). In tal caso viene fornita la documentazione necessaria alla rendicontazione: registro delle presenze, scheda di valutazione delle competenze, attestato di partecipazione.
Attivare questo percorso
Un colloquio di venti minuti, senza impegno, è sufficiente per definire insieme calendario, numero di incontri e adattamenti del percorso alle classi coinvolte.
